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Dichiarazione di morte presunta

COS’È

Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare presunta la morte dell’assente nel giorno a cui risale l’ultima sua notizia.

L'effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni.

Il coniuge può contrarre nuovo matrimonio, la dichiarazione di morte presunta comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l'accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.

La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza.

CHI

La dichiarazione può essere presentata da:

  • i presunti successori legittimi;
  • il procuratore dello scomparso o il suo rappresentante legale;
  • i soggetti che perderebbero diritti (crediti) o sarebbero gravati da obbligazioni (debiti) per effetto della morte dello scomparso o il Pubblico Ministero.

COME

La domanda  deve essere presentata al Tribunale del luogo dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza dello scomparso.

DOCUMENTAZIONE

  • Modulo “Ricorso per dichiarazione di morte presuntanel quale devono essere indicati:
    • il nome;
    • il cognome;
    • la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale;
  • Alla domanda deve essere altresì allegata la seguente documentazione:
    • atto di nascita;
    • certificato storico di residenza;
    • certificato di irreperibilità dello scomparso;
    • verbali di ricerche delle Forze dell’Ordine e loro esito.

DOVE

Cancelleria Volontaria Giurisdizione – III Piano - Stanza 308

  • Responsabile: dott. Giovanni SISTO;
  • Addetto: sig.ra Rosanna ANTONACCI.

COSTO

  • Esente da contributo unificato;
  • i costi successivi si riferiscono a:
    • copia autentica della sentenza;
    • spese del legale;
    • pubblicazioni su giornali e G.U..

TEMPI

6 mesi circa.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Artt.58 sgg. c.c.;
  • artt.726 e 190 c.p.c..